April 25, 2017

Alien Autopsy - Una Parodia ben Riuscita

Ci sono delle volte in cui le parodie dei film riescono ad essere migliori del film stesso.
Ed in questo Alien Autopsy rappresenta un ottimo esempio
Ci credi?

Ray Santilli e un intraprendente ragazzo che cerca di fare soldi in ogni maniera possibile. Il suo business principale si basa sulle vendite di video piratati dagli USA verso Londra. Un giorno decide di fare un affare enorme, comprando video di Elvis Presley e cercando di rivenderli successivamente a prezzi esagerati. Quel giorno pero l'uomo non riuscira a far andare in porto l'affare in questione, ma ne tirera fuori uno ancora migliore. L'uomo infatti sta per mettere le mani su un video rarissimo degli anni 40, dove si vede la prima ispezione mondiale ad un extraterrestre. Insomma, le cose per Ray stanno per iniziare ad andare finalmente nel verso giusto!

Ray, senza pensarci due volte, Decide di far entrare nell'affare anche il suo miglior amico nonche collega di lavoro, Gary. I due riusciranno a racimolare la grande somma di denaro necessaria per acquistare questo video, ma ben presto scopriranno di aver preso una sola. Il video infatti e troppo danneggiato e non si puo utilizzare in nessuna maniera. Essendo due amici molto intelligenti pero, Ray e Gary decidono di fare qualcosa di pazzesco: rifare un'autopsia aliena registrata in casa e spacciarla successivamente per il video originale, vendendolo a tutte le tv del mondo. Il progetto sembra andare in porto, quando un loro amico riesce a riparare la pellicola originale. Oramai pero i due non possono rovinare cio che hanno costruito e decidono di distruggere la cassetta originale, continuando a cavalcare l'onda del successo che li ha piazzati persino sulla televisione nazionale.

Insomma, un film per veramente per niente male che vi aiutera a passare 95 minuti in piena serenita. Di solito le parodie le consideriamo film di serie minori, oppure film di serie B in gergo puerile, ma in questo caso non vi pentirete di aver scelto di guardare questa ottima pellicola su Cineblog01. Visita anche la pagina ufficiale del film su Wikipedia

Luglio 21, 2009

District 9 - Alieni contro Banditi

Alieni contro il ghetto, chi l'avra vinta?

Una enorme nave aliena sosta immobile sui cieli di Johannesburg. Le autorita entrano all'interno e trovano numerosi alieni, che vengono relegati in una sorta di baraccopoli sottostante la nave, il distretto 9, una sorta di campo di concentramento. Qui vivono per oltre 20 anni, quando la convivenza con la popolazione umana diventa difficoltosa e verra la necessita di trasferire la popolazione aliena, piu di un milione di individui, in una zona a 200 km. L'incarico sara affidato a Wikus Van De Merwe, burocrate impacciato del dipartimento degli affari alieni. Ma qualcosa va storto e durante l'esproprio Wikus viene contagiato, correndo il rischio di diventare a sua volta un alieno. Originale, a tratti vagamente demenziale, a tratti drammatico e carico di significati piu profondi di quanto non si direbbe inizialmente, cosi ci si presenta questo District 9. E questo lo si nota gia dagli esordi del film, in cui si annuncia, con il metodo della finta telecronaca televisiva (gia utilizzato con successo per altri film), che una enorme nave aliena sosta in cielo, ma non nello spazio aereo di una classica citta americana, come il genere alla Indipendence Day vorrebbe, bensi nella sudafricana Johannesburg, citta in cui il melting pot razziale ha gia avuto il suo corso negli anni passati piu che in molte altre citta mondiali, e che ora si appresta a vedere mischiate le razze umane con quelle aliene. Questi ultimi, alti piu di due metri, dalle sembianze di locuste, aggressivi e affamati di spazzatura, vengono relegati in baracche, prigionieri di una burocrazia stupida quanto avida di interessi. Oltre ad essere la mira di scienziati e burocrati, gli alieni devono fare i conti anche con la criminalita e il mercato clandestino di bande sudafricane, che trafficano in cibo (si scopre che gli alieni sono ghiotti di cibo per gatti) ed armi.

Van De Merwe in tutto questo e solo un onesto burocrate, che non brilla certo per intelligenza, schiavo della stessa burocrazia che assoggetta gli alieni; e come loro, quando inizieranno le sue mutazioni, sara trattato alla stregua di una cavia, per esperimenti volti all'utilizzo delle armi aliene, impossibili da usare per gli uomini normali. Critica sottile e sarcastica quella di District 9, alla crudelta e ignoranza umane nei confronti di chi, in un modo o nell'altro, e "diverso", ed alle fitte ipocrisie che si celano dietro i molteplici interessi senza scrupoli, tanto che alla fine viene da chiedersi chi siano realmente i mostri. Scene splatter accompagnate da azione frenetica, grazie all'uso di inquadrature in stile cameraman d'assalto e report giornalistici, si uniscono alle finali e spettacolari scene con robottoni fantascientifici (forse un vago rimando ad Alien 2?) perfettamente incarniti nella scenografia dagli ottimi effetti speciali, col risultato di un film dal ritmo sostenuto e mai banale, provocatorio ed irriverente.

Gennaio 12, 2012

Men in Black 3

Uomini contro Alieni.. anzi, uomini in nero!

Quando il malvagio alieno Boris "l'animale" fugge dalla prigione speciale sulla luna, per l'agente men in black "K" (Tommy Lee Jones) diventano tempi duri. L'alieno infatti ha scontato 40 anni di prigione per colpa sua, ed intende vendicarsi anche del braccio che l'agente in nero gli ha tagliato quando lo catturo. Il pericolo mortale che corre l'amico e collega spingono l'agente "J" (Will Smith) addirittura a tornare indietro nel tempo per spostare quegli eventi fatidici di 40 anni prima, per salvare K e il mondo intero dalla minaccia del mostro e di una invasione aliena.

Van De Merwe in tutto questo e solo un onesto burocrate, che non brilla certo per intelligenza, schiavo della stessa burocrazia che assoggetta gli alieni; e come loro, quando inizieranno le sue mutazioni, sara trattato alla stregua di una cavia, per esperimenti volti all'utilizzo delle armi aliene, impossibili da usare per gli uomini normali. Il terzo Men in Black rivede insieme la coppia di agenti speciali Smith e Tommy Lee Jones in un nuovo fantascientifico e colorito episodio che li vedra salvare nuovamente la Terra da pericoli alieni. Stavolta gli elementi che rendono interessante la storia ci sono tutti: dal fascino e paradosso del viaggio nel tempo, ai soliti mostri alieni incredibilmente riproposti grazie agli effetti speciali, il tutto con lo stesso stile ironico dei precedenti film e con in piu una buona dose di riflessione sul tempo, sui ricordi e sulla vita che passa. Ma quello che conta e soprattutto la storia, dalla trama ben studiata e con qualche colpo di scena piu che godibile, che fanno perdonare la minore quantita di scene di azione e di inseguimento, inferiori per quantita rispetto ai precedenti film. L'agente J torna indietro nel tempo nel 1969, e svelera parecchi misteri rimasti insoluti fino a prima sul suo compagno di lavoro K, che incontrera nella versione da giovane, splendidamente interpretata da Josh Brolin. Simpatiche strizzate d'occhio ironizzanti sia verso gli stessi protagonisti del film sia verso personaggi reali, come Andy Warhole e Mick Jagger, e parecchie citazioni dai film precedenti che gli appassionati della serie piu attenti potranno ritrovare (come il cartellone pubblicitario che scorre velocemente sullo sfondo e riporta la foto del cane parlante dei precedenti film impegnato in un circo). Un film ben riuscito, a livello del primo e sicuramente piu profondo del secondo passabile episodio.

Settembre 04, 2009

Il Mondo dei Replicanti

Un mondo cattivo che non guarda in faccia a nessuno

Nel 2054 la popolazione mondiale vivra per mezzo di 'Surrogati': vere e proprie imitazioni artificiali, controllate da casa dai rispettivi proprietari umani attraverso un sofisticato sistema neuronale. Quindi niente piu omicidi, niente piu crimine: chi muore e sempre un surrogato, un androide dalle fattezze generalmente abbellite e piacenti del vero proprietario. Ma un giorno si scopre un'arma in grado, uccidendo il surrogato, di uccidere anche il proprietario che lo controlla, all'istante. Un agente FBI (Bruce Willis) indaghera sul caso, scoprendo un intrico fantascientifico. Non e malvagia l'idea alla base di Surrogates, dove la fantascienza di Blade Runner si incontra con considerazioni di tipo morale e effetti speciali piu che discreti. Troviamo un Bruce Willis dal surrogato ringiovanito e con parrucchino biondo posticcio, a contrasto col reale, un po' invecchiato dagli anni che passano inesorabili. A parte questo, l'azione tuttavia rimane limitata a poche scene, che si concludono con inseguimenti piu mediocri che medi, e manca il mistero e la suspence che non avrebbero guastato l'animo di un film di questo tipo; la trama non porta a grandi sorprese o emozioni come ci si potrebbe aspettare, e in certi punti ci si puo domandare fino a che punto stia in piedi una situazione del genere, piuttosto difficile da ritenere credibile. Insomma non un centro completo, anche i dialoghi stentano leggermente, e le atmosfere cupe delle scene iniziali, rievocative dei classici della fantascienza, non bastano a dare spessore alla pellicola, che si ritrova ad essere piuttosto scontata, godibile solo fino ad un certo punto.

Gennaio 11, 2009

Pandorum - L'universo Parallelo

E se il nostro Universo non fosse l'unico?

22esimo secolo, la Terra, sovrappopolata e dilaniata da lotte per la sopravvivenza, invia l'immensa astronave Elysium verso il pianeta Tanis, in un viaggio esplorativo della durata di 123 anni verso l'unico pianeta scoperto fino ad allora simile alla Terra. Si risvegliano dal sonno criogenico due astronauti, Bower (Ben Foster) e Payton (Dennis Quaid), con un'amnesia dovuta al lungo sonno. I due uomini, appartenenti alla squadra di piloti numero 5, l'ordine in cui le squadre si danno il cambio per controllare la nave durante il lungo viaggio, troveranno l'astronave deserta e con il reattore nucleare che necessita di un imminente riavvio per evitarne il collasso, senza sapere dove si trovano e quale sia veramente lo scopo del loro viaggio. Bower decide di recarsi al reattore, guidato via radio da Payton, per riavviare il nucleo. Ma lungo il tragitto trova corpi di uomini morti, e mostri che si aggirano per la nave cacciando per nutrirsi. Mutanti alieni entrati nella nave, o esperimenti genetici segreti in corso sulla Elysium, oppure ancora tutto frutto di Pandorum, il trauma psicologico che colpisce alcune persone durante i lunghi viaggi spaziali? Poco a poco alcuni ricordi tornano, ma Bower capira presto che la sua missione e molto piu importante e pericolosa del previsto, perche quella nave cela misteri terrificanti ed incredibili. Pandorum si e rivelato un ottimo film di fantascienza-horror in grado di unire il mistero, che viene svelato poco per volta, ad ambientazioni tetre in stile Alien e una trama abbastanza innovativa ed avvincente, senza momenti morti. Forse si pecca un po' su una certa frenesia eccessiva delle riprese durante le scene di inseguimento e di azione, e una eccessiva velocita di alcune scene chiarificative. Del resto gli elementi per farne un must per gli appassionati del genere ci sono tutti, dall'ambientazione e storia affascinanti, al cast ottimo, alla trama e riprese inquietanti e claustrofobiche.

Marzo 17, 2010

Predators

I peggiori nemici degli Aliens

Paracadutati dal cielo, senza sapere come e perche, un gruppo di mercenari, combattenti, forze speciali e condannati a morte si ritrova in una giungla sconosciuta, armati fino ai denti. Qui scopriranno di essere le prede in una riserva di caccia, dove i Predators, alieni guerrieri, saranno i loro cacciatori. Ne e passato di tempo dal Predator del 1987, con Arnold Schwarzenegger. Il film fu un successo: l'alieno muscoloso e capace di rendersi invisibile che cacciava nella giungla grazie alla vista a raggi infrarossi unita ad un ottimo attore e sceneggiatura fu il segno per il pollice alzato. I seguiti furono invece insipidi quando non dei veri e propri insuccessi: Predator 2, per non parlare dei vari Alien vs Predator, un po' come fare scontrare Topolino e Diabolik. Stavolta si torna ad avere in mano una sceneggiatura decente per un film che miscela azione e fantascienza. Certo non si aggiunge nulla di nuovo, i Predators ormai hanno quelle solite peculiarita, rendersi invisibili e il brutto vizio di uccidere le persone, e il gruppetto di protagonisti iniziale tendera inevitabilmente ad assottigliarsi nel corso del film. Quanto agli attori protagonisti troviamo un Adrien Brody in gran forma con un valido cast di spalle, tutti molto ben caratterizzati. La trama risulta per certi versi abbastanza scontata, con poche scene di azione degne di essere ricordate, anche se il film non risulta mai noioso e procedendo verso il finale qualche piccolo colpo di scena puo starci. Tutto sommato quindi meglio dei sequel predecessori, nulla di nuovo nel panorama cinematografico e finale che lascia intendere ad un ulteriore (!!) seguito, di cui attendiamo con poca trepidazione l'uscita.